Il tonnellaggio di cui disponiamo, unito ad altre caratteristiche delle presse, come rigidità del montante e planarità del banco, mantiene deflessioni minime durante il ciclo di lavorazione dell’acciaio e assicura tagli più puliti (bava ridotta).
Nelle operazioni di imbutitura e piega della lamiera in acciaio, la forza elevata permette di applicare pressioni adeguate a controllare grinze e strappi, migliorando il flusso del materiale e riducendo il ritorno elastico tipico degli acciai altoresistenziali.
La capacità di carico ci consente inoltre di lavorare geometrie complesse con rapporti di imbutitura più spinti. Il risultato è un componente con tolleranze dimensionali più strette, superfici regolari e spessori più omogenei nelle zone critiche.
Su inox e acciai zincati, la finitura è più costante e necessita di meno rilavorazioni.